lunedì, 31 agosto 2009,
19:49
Per chi è di vedute ristrette ciò potrà sembrare una pagliacciata.
O una moda momentanea, a seconda.
Ma per me è una cosa davvero importante.
In questi ultimi giorni ho avuto modo di leggere e documentarmi parecchio, ed ho trovato nel paganesimo, più specificatamente nella Wicca, una tale armonia e pace da renderne impossibile il non restarne affascinati.
E, diciamola tutta, la religione classica mi è sempre stata "stretta".
Certo, sono ancora una persona ai margini "del sentiero" c'è così tanto da imparare...
Ma per quel poco che ho iniziato a praticare posso dire che è stata una vera e propria rinascita.
E non è come pensano molti, solo gente che gioca a fare incantesimi magie e filtri d'amore.
E' una religione fondamentalmente basata sulla spiritualità e sulla meditazione, i rituali ci sono, certo, ma sono basati sull'energia positiva della persona in sé.
« io sono come un foglio bianco
»
venerdì, 31 luglio 2009,
19:32
Della serie, certe volte mi faccio di quei giri mentali che alla fine rimango frastornata da sola.
Stamattina ero in negozio, caldo torrido.
Scena:
Me: *Serve il pane*
Ragazza Punkettona: *Fissa il mio grambiule* (rosa)
Me: Prego
Ragazza Punkettona: Vorrei una pizzetta *fissa il mio grambiule* (sempre rosa)
Me: *si chiede il perchè di quel fissare* °-° Si, certo.... ma sono sporca per caso? *ispeziona il grambiule*
RP: No, è il colore, io odio il rosa, come fai a vestirti così?
Me: ò.ò *trattiene un "vaffa...", un "ma chi t'ha chiesto niente?", e un ironico "ma, forse perchè era l'unico colore dell'unico modello che non mi andava stretto?"* *scrolla le spalle e serve la pizzetta*
RP:No, sul serio *provoca* E' così infantile... lo odio proprio.
Alchè capisco che è una bimbaminkia repressa =w=
Di quelle che godono nel provocare le persone per le cose più stupifde e solo per il gusto di farlo.
Faccio per mandarla via con la sua pizzetta quand'ecco, il miracolo!
Il mio cervello mi manda un imput XD
Me: *lampo di genio* Tu non odi il rosa, tu odi il concetto del colore rosa
RP: °-°?
Me: *continua* Si, tu odi il rosa perchè è un colore infantile, ma è un colore infantile solamente perchè la morale comune lo associa alle bambine.
PR: O_O *cerca di prendere la pizzetta e defilarsi*
Me: *trattiene la pizzetta* Come il nero, il nero è associato a qualcosa di lugubre, al lutto.
Ma se non fosse così? Se fosse il contrario?
Se fosse il rosa ad essere associato al lutto e il nero alle bambine non saremmo forse invasi da emo vestiti di rosa?
RP: °A° *mi strappa la pizzetta di mano e scappa spaventata*
Me: °A°
Eh, insomma XD Episodi di vita vissuta
« io sono come un foglio bianco
»
giovedì, 16 luglio 2009,
16:52
Perchè, perchè quando dico che ascolto principalmente J-music la gente ha sempre da ridire?
Bah, che palle.
Ho avuto una discussione che non finiva più con una mia vecchia compagna di classe che ho ritrovato da poco grazie a Facebook perchè ho condiviso un video (Il video in questione è quello della canzone "Futatsu no kodou to akai tsumi" degli On/Off).
Alla conclusione di questa discussione mi è stato detto "comunqu sei peggiorata parecchio dalle medie".
Perchè? Perchè ascolto musica non commerciale? Ognuno non è forse libero di avere i suoi gusti?
Chi è peggiorato? Chi non si uniforma alla mischia musicale o chi giudica una persona solo dalla musica che ascolta?
Ok, può non piacere, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio, rock, pop, rap, esistono anche nella musica giapponese, non è un genere unico.
E poi, è ora di finirla con il "ma non si capisce nulla", perchè, delle canzoni inglesi capite tutto? Anni fa quando andavano i 5ive, Britney e i Backstreet (che quasi tutti ascoltavano) si capivano i testi?
Non li capite? Siamo nell'era di internet, cercatevi le traduzioni!
Uff, le canzoni giapponesi hanno quella poesia che in altri posti si è persa. Basta citare una canzone a caso.
Ad esempio il primo verso di "Last Song" di Gackt è:
Continuai a camminare vagando da solo senza meta
Un debole sospiro si tingeva soltanto di bianco
Per la fugacità delle stagioni che passano
senza motivo, ho iniziato a piangere
"Ti amo ancora..."
Vogliamo mettere con "Vale tanto vale?"
Per chi non fosse di vedute così strette vedute e volesse provare ad ascoltare qualcosa di questi cantant/gruppi assolutamente meritevoli trovate qualcosa nel player qui a fianco...
« io sono come un foglio bianco
»
venerdì, 26 giugno 2009,
18:41
Oggi nei tg di tutto il mondo ha fatto da padrona una sola notizia.
La morte di Michael Jakson.
Tutti parlano di lui, ogni sito, social network, blog e rete televisiva parla solo di lui.
Ma Farrah Fawcett ?
Colpevole solamente di non essere famosa quanto Jakson.
Al telegiornale di questa mattina della morte di Farrah si è parlato solo in coda, giusto prima dello sport.
Al radiogiornale addirittura non è stata menzionata.
Quindi, mentre ovunque spuntano messaggi di lutto per questo -grande, per carità- artista, io farò la voce fuori dal coro, dedicando interamente questo post a Farrah, una donna prima che una attrice, una donna che ha affrontato il cancro che l'ha colpita con una forza ed un coraggio invidiabili.
Icona televisiva degli anni 70-80 si era un po' eclissata negli ultimi tempi, ma non per questo sparita dalla circolazione.
E' a lei che va un ultimo saluto.
Goodbye Angel
« io sono come un foglio bianco
»
giovedì, 18 giugno 2009,
19:45
No, non io, è il titolo del libro che sto rileggendo in questi giorni.
Autore:
Josh Kilmer-Purcell
Un libro che, già dai primi capitoli, ha scalato la vetta dei miei preferiti, piazzandosi al secondo posto.
Che non è poco.
In questi giorni sono fuori di me è un memoir, un excursus di vita vissuta, in una parola, struggente.
Narra della poco canonica storia d'amore tra Josh -il protagonista e narratore- un giovane pubblicitario di giorno e una talentuosa drag-queen di notte conosciuta con lo pseudonimo di Aqua -diminutivo di
Aquadisiac- e Jack un escort di lusso pagato per umiliare i suoi facoltosi clienti: tutti rispettabili padri di famiglia e uomini di successo.
La storia attraversa un turbinio di eventi ed emozioni, una storia di amore, sesso, droga e emozioni.
Positive, negative, struggenti.
Non c'è un lieto fine, non c'è il vissero felici e contenti, come in ogni storia vera è inevitabile.
Personalmente, un libro che consiglierei, che tratta con estrema delicatezza e leggereza temi profondi e "duri".
Sconsigliato a chi non ama il linguaggio volgare, l'amore omosessuale e le tematiche pesanti.
Consigliato a tutti gli altri.
<<" Ciao tesoro. Giornata incasinata oggi al bordello.
Ho dovuto pestare tre uomini e far finta di fumarmi un po' di Crack.
Che c'è per pappa?"
Quando stiamo insieme sembriamo una coppia normale.
La domenica leggiamo il "Times", andiamo al bruch con gli amici, parliamo di politica e di cinema.
Non sarò una drag-queen per sempre.
E lui non sarà un escort per sempre.
Un giorno saremo gente per bene, con carriere stereotipate, classiche crisi di mezz'età e alla fine pensionati con un appartamentino in Florida.>>
Tratto da:
In questi giorni sono fuori di me
« io sono come un foglio bianco
»
sabato, 23 maggio 2009,
20:07
Ieri sesta lezione del corso di fumetto OwO
I miei disegni iniziano a farsi un pochino più decenti. *evviva*
Anche se.... ho ancora qualche problemino con le proporzioni XD
Sperando di rimediare presto.
Da lunedì... prima lezione con le chine ed i pennini! *prevede di conciarsi parecchio*
Oggi solo aprendola per controllre e provare il pennino mi sono macchiettata tutta °A°
Sono un danno XD
« io sono come un foglio bianco
»
venerdì, 22 maggio 2009,
12:45
Non se ne può più.
Sarà il caldo, sarà la primavera, ma la gente è sempre più insopportabile.
Se poi si ha a che fare per lavoro con un centinaio di persone ogni giorno ti viene una certa voglia di dare di matto.
Spero solo che arrivi in fretta Luglio, così potrò finalmente farmi qualche giorno di ferie (si spera).
Ho proprio bisogno di staccare un po'.
Voglia di lavorare saltami addosso, perchè sta gente me l'ha fatta scappre di brutto.
Ma come si fa, mi chiedo a farmi parlare per mezz'ora illustrando i vari tipi di pane e creando una coda di gente fin fuori dal negozio.... e poi prendere due, DUE panini della prima qualità illustrata? °A°
E' forse gente con istinti suicidi?
Io non lo so çAç
Cambiando argomento, oggi ho trovato un reperto archeologico *O*
Un panettone che era finito chissà come dietro ad una pila di sacchi, mi sentivo molto Sidney Fox mentre lo riesumavo OwO
Mistri della vita, so io che poi mi mancava un panettone alle ordinazioni, e tutti a dare la colpa a me perchè avevo fatto male i conti çAç
Mi sono presa una bella rivincita UwU
« io sono come un foglio bianco
»
giovedì, 21 maggio 2009,
22:14
Ma si, e via con un bel post depressione!
Non lo so, sono davvero pensierosa in questi giorni.
Mi sento come se mi mancasse qualcosa, penso sempre ad una persona, vorrei parlarci, vederla, ascoltarla...
Solo che... non si può.
Forse sono io ad impormelo, forse cause di forza maggiore.
O forse entrambe.
Perchè penso continuamente a una storia romantica con una persona che ha più volte troncato ogni speranza in quel senso?
Forse sono masochista.
Forse è solo la prima sbandata, non ho mai avuto più che qualche "cottarella" questa è la prima volta che mi sento a questo modo.
E' difficile da spiegare.
Nemmeno la conosco bene, e forse non avrò mai occasione di farlo... però non so... continuo a sognare.
Sperando di non farmi troppo male quando darò una facciata contro la dura realtà...
« io sono come un foglio bianco
»
venerdì, 15 maggio 2009,
13:49
Eccola!
Dopo aver di nuovo e ripetutamente abbandonato questo povero piccolo Blog sono tornata XD
A polemizzare, a sclerare, a rompere le balle al mondo insomma XD
Dopo un cambio di Template siamo pronti a ripartire! *O*
« io sono come un foglio bianco
»
lunedì, 01 dicembre 2008,
20:56
Un paio di settimane fa sono andata al centro commerciale e passando davanti ad un negozio di elettronica mi sono fermata a rovistare nei "cassoni delle offerte".
Quei famosi cassoni dove le videoteche o i negozi di elettronica raccolgono i fondi di magazzino (dvd, cd e videogiochi invenduti e ormai "vecchi") e li vendono a poco prezzo, di solito 6, 7 euro.
E proprio lì mi sono imbattuta nel film "The Prestige".
Ai tempi la pubblicità mi aveva incuriosito, senza contare l'indubbio fascino dei due protagonisti. (Christian Bale e Hugh Jakman)
Così ho tirato fuori i miei 6 "euri" e l'ho comprato.
Ho avuto tempo di vederlo solo ieri pomeriggio.
Mi sono messa lì sul divano con la mia copertina di pile e una vaschetta di gelato al limone (si, lo so, faceva freddo, ma a me piace mangiare il gelato quando guardo i film XD) è ho fatto partire il Dvd.
L'inizio è stato... Bang!
Veloce, intenso, ti ha catapultato nel bel mezzo della storia.
E lì mi sono frgata le manine pensando "mmmm, interessante" e mi sono messa più comoda.
Bene, dopo 120 minuti e passa di continui cambi di scena, salti temporali e sbalzi da un protagonista all'altro il film è finito.
Be, lasciatevelo dire.
"The Prestige" è uno di quei film che come iniziano i titoli di coda ci si alza dal divano, poltrona, o altro su cui ci si era seduti e si dice "Ma che ca*** di film, che brutto, non mi è piaciuto per niente, che finale di me***" e altre amenità del genere.
Poi, mentre si toglie il Dvd e lo si mette nella custodia già si è iniziato a ripensare al film, a considerare aspetti che prima, nella concitazione e nel ritmo serrato del film, fatto di intrighi, di segreti e di illusioni, non si erano colti.
E spesso succede che, come è successo a me, ancora prima che abbiate rimesso via la custodia "The Prestige" sia già diventato uno dei vostri film preferiti...
Il mio intervento si conclude qui, sperando di avervi incuriosito almeno un po'
Vi lascio un regalino, nel caso aveste già visto il film e come me ve ne siate innamorati.
Alla prossima.
Mirai
« io sono come un foglio bianco
»